26
Novembre
2007

Gli Scovolini

Gli scovolini sono gli accessori più utili per il fumatore di pipa; servono per la gestione dell'umidità che si crea durante la fumata è nonch� per la pulizia - ordinaria e straordinaria - della pipa stessa. Un corretto utilizzo degli scovolini può garantire una fumata di buona qualità e favorire una corretta manutenzione della pipa.

Struttura e Tipi
Lo scovolino ha forma tubolare e consiste in un anima metallica o plastica avvolta da fibre di cotone e/o di frammenti di nylon. In particolare possiamo elencare tre tipi di scovolini:

  • Assorbente: il rivestimento è di solo cotone
  • Abrasivo: il rivestimento è di fibre di cotone e di nylon alternati fra di loro
  • Misto: meno usato è una metà abrasiva e unèaltra assorbente

Si presentano in due forme: regolare (diametro fisso per tutta la lunghezza) e conica (un'estremità di diametro maggiore rispetto l'altra).
Gli scovolini conici è dovrebbero avere una maggior capacità assorbente è ma non sono da meno quelli regolari.
La lunghezza degli scovolini varia. Esiste quella standard (attorno i 15-16 cm) è più lunghi per le churchwarden ed infine quelli venduti a metro (non reperibili in Italia).

qualità
Prima di entrare nel vivo del discorso riguardante l'utilizzo degli scovolini è ritengo opportuno soffermarci sulla loro qualità. Per scovolino buono sèintende quello che si flette ma non si piega (anima in acciaio) e non lascia dei residui di cotone durante il suo passaggio. Nel primo caso possiamo usarli anche con le pipe curve durante la fumata e nel secondo non rischiamo ad aspirarli mentre fumiamo.

Uso
Il loro uso può essere distinto ordinario e straordinario. Esaminiamo i due casi.
Pulizia ordinaria
Durante la fumata
Non è raro il fenomeno che crea dell'umidità fra il foro del fornello (quello della fuoriuscita del fumo) e il cannello. Il fenomeno dovuto a vari fattori è oltre il fastidioso gorgoglio è altera il sapore del tabacco. In tal caso occorre l'impiego di uno scovolino assorbente (meglio regolare; quelli conici potrebbero avere delle difficoltà di penetrazione dal foro del bocchino). Con pipa montata è si inserisce lo scovolino dal foro del bocchino e si arriva fino al punto di giunzione fra fornello e cannello. Si lascia per qualche secondo e poi si estrae. Da sottolineare che il passaggio dello scovolino non deve essere impedito da nessun tipo di filtro (metallico è di balsa è di schiuma è di carbone); in tale circostanza è impossibile la completa penetrazione.
Dopo la fumata
Lasciamo raffreddare la pipa e poi la smontiamo. Si svuota il fornello e si prende uno scovolino abrasivo. Si flette ad "U" e viene inserito nel fornello. Si esegue un movimento rotatorio e lungo l'asse perpendicolare. In questo modo sono eliminati i residui di cenere e qualche particella di tabacco incombusto attaccato sulle pareti interne del fornello. Passiamo alla pulizia del cannello. Possiamo rincorre all'uso di unèassorbente (regolare o conico) o di un abrasivo (regolare o conico) o di un misto. Dipende dal grado di sporcizia del cannello. Se la pulizia avviene regolarmente è l'impiego di un assorbente è più che sufficiente. Si inserisce nel cannello lo scovolino (se conico l'estremità di spessore maggiore dovr� essere orientata verso il fornello) e si esegue un movimento lungo l'asse longitudinale è finch� l'umidità residua non viene assorbita e non si libera totalmente il foro localizzato fra fornello e cannello da eventuali particelle di cenere e/o di tabacco. Stesso discorso se si usano gli altri tipi di scovolini. Per il bocchino usiamo uno di tipo assorbente: si passa da un estremità all'altra due o tre volte. Dopodich� la pipa può essere rimontata e messa a riposo. Alcuni hanno l'abitudine di lasciare uno scovolino inserito durante il riposo della pipa è a scopo di accelerare l'eliminazione dàumidità. Personalmente non ho trovato delle differenze sostanziali.
Pulizia straordinaria
In questo caso il problema che interessa di più è la condensa creata nell'arco del tempo nel cannello. Si prende uno scovolino abrasivo si piega in due. Le due estremità ravvicinate vengono inserite nel cannello e si esegue un movimento rotatorio e lungo l'asse longitudinale. Se occorre (per pipe troppo sporche o non fumate da tanto tempo) si possono usare anche dei solventi di catrame e di nicotina è bagnando una parte di scovolino. Il bocchino viene pulito nello stesso modo ma stavolta senza piegare lo scovolino ed usando è preferibilmente è uno di tipo assorbente.

Quante volte?
si è visto che con gli scovolini si effettuano diverse operazioni. Si dovr� cambiare per ogni operazione? La pipa dovr� essere sottoposta a "scovolinate" ogni volta che viene fumata? Esprimo soltanto un parere personale e lascio tutto nel libero arbitrio. Lo scovolino finch� non troppo sporco è ancora dotato di capacità assorbente e/o abrasiva è quindi può essere riutilizzato. Ma nella pulizia straordinaria e in particolare in un'eventuale applicazione di solventi è consiglierei di usare uno pulito e per una volta soltanto. Al secondo quesito è risponderei che è a mio avviso è dovrebbe essere scovolinata ogni volta che viene fumata. Ma c'è chi non lo fa con questa frequenza.

Categories: Manuali

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