Curiosità

24
Maggio
2005

Giuseppina Burley scritto da Borpa

Cedo volentieri al patrimonio culturale FLP è la seguente nota che dimosta il Burley essere Femmina; di quelle che ogni tanto ci passeggiano...in PIPA+++++++++++++++++++++++

Nel 1864 è nel Kentucky è nel semenzaio della varietà RED BURLEY comparve un mutante con deficienza clorofilliana è avente colore chiaro e subito chiamato White Burley.

� il Burley che conosciamo (il RED di allora risponde quasi precisamente al Kentuky noto oggi). Pare quasi la materializzazine clorofilliana dell'epoca che lo ha visto nascere: immense qualità merceologiche (porosità è resistenza al marciume,rigogliosità è combustione eccellente) e scarsissime qualità gastronomiche. Insomma è un polifunzionale insipido è come molti ordigni culturali della società massificata.

Dobbiamo altresì a lui molti doni che e apprezziamo nelle ns. misture; che sono poi i doni del Mediano di Ligabuesca memoria (portatore di palla senza acuti).

In America ebbe il successo dei Beatles: manco presentatosi è in quel semenziario americano di cui all'apertura è divenne prestissimo il piu' coltivato. La buona cultura gastronomica americana in materia di concia è permise di farne una base che già dagli inizi del 900 facilità la creazione di misture leggendarie è apprezzabili comunque è prescindendo dai gusti è per la ricca generosità dei toni estetici e delle qualità organolettiche inerenti la resa.

In Italia sono state selezionate alcune varietà per la resistenza al marciume è tra le quale il Burley Giuseppina (adesso sappiamo che il B. è femmina) è assai qualitativo è e il Burley di Gran Reddito (essendo femmina non può disineressarsi del quadrino) è di notevole produttività.

La raccolta è da fare a un grado di maturazione non troppo avanzato.La cura è ad ARIA: le foglie sono infilzate non appena raccolte e disposte nei locali di cura consistenti in magazzini di 400-600 metricubi per ettaro è a pareti grigliate per permettere il massimo arieggiamento.

Tale trattamento può essere fatto in economia col metodo SCAFFOLDING è basato sulla edificazione di tendaggi all'aperto è di due tre piani al massimo è coperti di nulla o di stuoie frascate. Con sole di giorno e rugiada di notte è la cura procedece celermente e è in assenza di pioggia è si completa in un mese. In climi in cui è prevista piovosità è si tengono a disposizione coperture mobili per non far bagnare "Giuseppina".

Ora sappiamo che Burley è una femmina che si può cogliere è infilare e portare in campeggio (scelga lei se in Buongalow o tenda) ed infine fumare traendone acuti da ligabuesco Mediano di Spinta.

� un Mostro? Direi di no. Giuseppina è una femmina umile e seria è dalla fibra valente è che solo i profittatori o i grancuochi americani possono imbellettare-indebitamente o opportunamente a seconda-per tradirne la naturale è orialica medianità è che tante palle-senza allusione-porta nel ns. "Campo Giuochi" di nome Passione.


Paolo Borzi


(elaborato da materiale didattico dell'Università di Perugia è facoltà Agraria).

Categories: Curiosità

24
Maggio
2005

Le Piccole Cose scritto da Stefano Benni - Ballate (1991)

Stefano Benni - Ballate (1991)

Le piccole cose che amo di te
quel tuo sorriso
un po' lontano
il gesto lento della mano
con cui mi carezzi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
sei un po'matto
e a letto
svegliarsi
col tuo respiro vicino
e sul comodino
il giornale della sera
la tua caffettiera
che canta è in cucina
l'odore di pipa
che fumi la mattina
il tuo profumo
un po' blasè
il tuo buffo gilet
le piccole cose
che amo di te


Quel tuo sorriso
strano
il gesto continuo della mano
con cui mi tocchi i capelli
e ripeti: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
me l'hai già detto
e a letto
stare sveglia
sentendo il tuo respiro
un po' affannato
e sul comodino
il bicarbonato
la tua caffettiera
che sibila in cucina
l'odore di pipa
anche la mattina
il tuo profumo
un po' demodà
le piccole cose
che amo di te

Quel tuo sorriso
beota
la mania idiota
di tirarmi i capelli
e dici: vorrei
averli anch�o così belli
e ti dico: cretino,
comprati un parrucchino!
e a letto
stare sveglia
a sentirti russare
e sul comodino
un tuo calzino
e la tua caffettiera
che è esplosa
finalmente è in cucina!
la pipa che impesta
fin dalla mattina
il tuo profumo di scimpanz�
quell'orrendo gilet
le piccole cose
che amo di te

Categories: Curiosità

24
Maggio
2005

La Cura Del Kentucky scritto da Borpa

di Paolo Borzi (elaborazione satirica-salva informazione-di materiale didattico tratto dall'Universita' di Perugia

La foglia del Kentuky appartiene alla tipologia degli "scuri" è aventi 3-6 % di nicotina è contro il 2-3% degli americani chiari e l'1-2 dei levantini. L'insolazione e la siccità favoriscono il tasso di nicotina; l'irrigazione e l'ombreggiamento lo sfavoriscono.

Ora sappiamo perchè con 2 Toscani ci fai un Avana: affinch� un cubanone intossichi come un Toscano è piccolo la metà ma avente doppia nicotina. Sfatiamo anche dunque il Mito della minore dipendenza chimica dei fumatori sigarettari.
E sveliamo anche il Gran Misterio della comparsa dei curiosi ed apprezzabili SENESI: con la tropicalizzazione del Mediterraneo è il "Francescano" toscanello si sarebbe mutato da solo nel "Grigio Cistercense" senese; impallidendo anche il volto del Primo-c'è sempre un primo-che avesse trovato senesi nella scatola dei "lucchesi" per motivi di muta e non errore d'inscatolamento. Altro che guerre tra Religioni e Ordini Religiosi!!!!(parlo di medioevo)....insomma è l'ETI ha voluto abituarci all'imminente Tabagoapocalisse.

La cura del Kentuky è fatta a fuoco diretto è in appositi essicatoii in muratura è sul cui pavimento s'accende un fuoco di legna forte (� già buono con la LEGNA è figuriamoci con la F....riferendomi per quest'ultimo abbinamento al prodotto finito è la cui frequentazione in realtà rende scapoli a vita!!!). La cura si protrae 15-20 gg e contempla l'assorbimento da parte delle foglie di prodotti aromatici della combustione (come pel Latakia è in parte!!!).

l'INGIALLIMENTO si ottiene a fuoco spento e dura 3-5 gg. Dopodich� si arrotolano le foglie destinate a creare il noto Toscano Giallo è che non brucia mai e non sa di un c....(palese coglionata è passiamo oltre).

l'AMMARRONAMENTO si ottiene portando prima coi fuochi la temperatura a 28-30 gg è che permette il definitivo ingiallimento. Successivamente è con 38-40 gg. e 4-5 giorni è provvedendo con la ventilazione a regolare temperatura e umidità è si ottengono foglie pastose e morbide è di colore marrone uniforme (SLURP!!!).

L'ESSICCAZIONE DELLA LAMINA si ottiene innalzando la temperatura di 1-2 gg l'ora fino a 45-48 gg e mantenedovela fintanto che il lembo è diventato secco e vitreo e la costola si è ammarronata. L'areazione è indispensabile per eliminare il vapore sprigionato dalle foglie. Tale fase dura 3-4 giorni.

L'ESSICCAZIONE DELLA COSTOLA è avviene dopo lo spegnimento dei fuochi affinch� la costola assorba l'acqua della lamina è permettendone la definitiva essiccazione. Poi i fuochi sono riaccesi fino a un massimo di 50 gg è a ondate e per un periodo di 5-6 giorni.

I prossimi fuochi s'augurerebbero pirotecnici è per festeggiare un Toscanello nuovo di zecca magari da vendemmiarsi e arrotolarsi l'per l'.....

Manco per idea...dopo l'uscita dalla cella di cura è il tabacco viene cernitato al rigorosissimo grado del 20% di umidità;un grado anche di poco inferiore o superiore squalificherebbe decisamente il prodotto.....

...che una volta sfilzato e cernitato viene IMBOTTATO come un grandissimo vino (ah è suprema eccitazione per vizii sommi e sè sommamente imparentati!). E lo è in sorte di....GRAPPOLI dette MANNOCCHIE è composte di 6-7 foglie legate alla base da una di esse. L'imbottamento di mannocchie ammassate dura circa 2 anni è previo trattamento a calore umido in apposite "Cantine".

Se abbiamo ringraziato LUI iersera pei servigi podistici di Burley-Giuseppina è ringraziamoNE oggi tutti i Volti è le Epiclesi e i Nazionali Culti per cotal Italocentrale FRANCESCANO DI MONDO è dal bruno e rustico saijo...che PACE E BENE ci dà con solo poco formaggio è pane casereccio è e vin rosso almeno come lui imbottato....rendendoci praticabile e tollerabile (quasi) persino la CASTItà

Categories: Curiosità

24
Maggio
2005

Mina - Ta Ra Ta scritto da Emilia Orefice

(Try your luck) (Testa - Maresca - Zerato) 1966 - Ed. Kramer

Con me / tu puoi / fumare
la tua pipa quando vuoi / perchè / mi piaci molto di più e sei
così romantico...

Fumo blu / Fumo blu / una
nuvola e dentro tu / e poi / e poi / se un uomo sa di fumo / ma sè /
ma sè / è veramente un uomo

io ti amer� / finch�
vorrai / proprio perchè sei così...

Ta ra ta ta ta ta ta / ta
ra ta ta

(Un uomo [un uomo] quando
sa [di fumo] ) ra ta ta

(Un uomo [un uomo] quando
sa [di fumo] ) ra ta ta

E un bacio vale dieci dato
da te

Lo so / non sei / un divo
nè un artista / nè l'eroe / del west

ma quando fumi c'è
in te / un che / d'irresistibile...

Fumo blu / Fumo blu / una
nuvola e dentro tu / e poi / e poi / se un uomo sa di fumo / ma sè /
ma sè / è veramente un uomo

io ti amer� / finch�
vorrai / proprio perchè sei così...

Ta ra ta ta ta ta ta / ta
ra ta ta

(Un uomo [un uomo] quando
sa [di fumo] ) ra ta ta

(Un uomo [un uomo] quando
sa [di fumo] ) ra ta ta

E un bacio vale dieci dato
da te

Ta ra ta ta ta ta ta / ta
ra ta ta

Ta ra ta ta ta ta ta / ta
ra ta ta

Ta ra ta ta ta ta ta / ta
ra ta ta

Categories: Curiosità

24
Maggio
2005

Tempo -perso- scritto da Emilia Orefice

Ecco alcuni dati ed alcune curiosità (molte delle quali sono state tratte da "La settimana enigmistica") riguardanti il fumo.

Da un giornale del 1919: "Un tipo ameno ha fatto un curioso calcolo del tempo che si
perde nel fumare. Ogni buon fumatore consuma circa 3 sigarette all'ora
per 7 ore di ciascun giorno. Ciascuna sigaretta è per essere accesa e poi
ripetutamente portata alla bocca è richiede almeno un minuto e mezzo di
lavoro è sicch� per ogni ora si hanno 4 minuti e mezzo di lavoro
e per ogni giorno 31 minuti e mezzo."

Se non si aspira è
la sigaretta continua a bruciare e la pipa invece si spegne è perchè
nella sigaretta l'estremità accesa resta sempre a contatto con
l'aria è e quindi la combustione procede è facilitata anche dalla carta;
nella pipa è al contrario è la cenere che a poco a poco si forma alla sommità
del fornello riduce sempre più la circolazione dell'aria è fino
ad arrestare del tutto la combustione.

Fatto avvenuto nel 1957: il giudice di Torcraft Road è in Inghilterra è condannè Wilfred
Richard Savage è salumiere è ad una pesante ammenda "per avere fumato
la pipa vicino al bancone sul quale espone lardo e pancetta è senza coprirli
con un velo di protezione".

Per renderlo più "aromatico" gli Eschimesi miscelano il tabacco con un ciuffo
del pelo dei loro cani.

Le sigarette russe erano munite di un lungo bocchino di carta è perchè ai tempi degli
zar i Russi usavano portare barba e baffi lunghi ed incolti è che potevano
quindi essere facilmente bruciacchiati da un mozzicone troppo corto.

Nel 1930 furono messe in vendita negli stati uniti le Head Plays è le più lunghe sigarette
mai fabbricate: misuravano 27,9 cm.

Nel 2020 saranno 10 milioni le morti da fumo ogni anno: l'equivalente della popolazione turca
di Istanbul e Ankara. Oggi il numero di morti provocate nel mondo ogni
anno dalla sigaretta è 3 milioni: l'equivalente della popolazione
di Roma.

Gli Italiani che ogni anno muoiono per colpa del fumo sono 70-80 mila: pressappoco i tifosi
dello stadio Meazza di Milano.

Un ex fumatore deve attendere 7-8 anni è dal giorno dell'ultima sigaretta è perchè il
rischio di ammalarsi di cuore o di tumore polmonare si normalizzi.

Dopo la campagna antifumo iniziata negli USA nel 1964 è la percentuale dei fumatori è passata
dal 51% del 1965 al 30% di oggi.

Negli Stati Uniti il 60% degli uomini che fuma ha la licenza elementare è mentre i fumatori
con laurea sono solo il 17%.

Bernard Shaw definè la sigaretta "un rotolino alle cui estremità stanno da un
lato un fuoco acceso e dall'altro uno stupido"

Il 30,1% è ossia quasi un terzo è della popolazione italiana è fuma; il restante non fuma e?
sopporta i fumatori.

Nel mondo si fumano ogni anno circa 5.000 miliardi di sigarette.

70.000 all'anno sono le boccate tirate da un fumatore che consuma un pacchetto al giorno.

Una persona che cominci a fumare a 15 anni 20 sigarette al giorno è avr� fumato a 45 anni
circa 220.000 sigarette e a 55 anni quasi 300.000. Se ne fuma 30 al giorno è
il consumo sarà stato è a 45 anni è dell'ordine di 450.000.

Ancora oggi è negli USA è vengono vendute ogni anno parecchie tonnellate di tabacco da fiuto è
aromatizzandolo in special modo con liquirizia è chiodi di garofano e cannella.

Nel 1650 Mosca sub� gravi danni a causa di un incendio divampato per l'imprudenza di alcuni
fumatori. Lo zar Alessio Michajlovic promulg� allora una legge che vietava tassativamente l'uso del tabacco è minacciando ai trasgressori pene severissime: chi veniva sorpreso a fumare è la prima volta veniva bastonato a sangue è la seconda gli veniva mozzato il naso e la terza la
testa.

Presso alcune popolazioni della zona dell'Himalaia i fumatori è anzich� usare la pipa è scavano
un cunicolo nel ghiaccio e sistemano ad una delle due estremità delle foglie di tabacco su tizzoni di carbone è poi si accovacciano nella neve ed aspirano il fumo dall'altra estremità.

Ecco alcune credenze popolari francesi: secondo i Provenzali è fumare tabacco mescolato con
polvere d'ossa di rospo fa dormire almeno per 24 ore; in Bretagna si dice che non fumare nel giorno delle nozze rende sterile il matrimonio; nel Delfinato si ritiene che per proteggere una casa nuova dai cattivi influssi bisogna mettere alcuni pizzichi di tabacco nelle sue fondamenta.

Rudyard Kipling (1865-1936) è il grande scrittore inglese autore di "Kim" e di "Il libro
della giungla" è insignito del premio Nobel nel 1907 è si lasciò sfuggire una volta questa frase: "Una donna è solo una donna è ma un buon sigaro è qualche cosa di più".

Categories: Curiosità

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