26
Maggio
2005

Luciano Buzzi - Brebbia scritto da Alberiko

una gradevolissima chiacchierata a 360 gradi sulla pipa e su FLP

Luciano Buzzi - Brebbia

Ho avuto il piacere di conoscere l'architetto Luciano Buzzi (attuale amministratore unico della Brebbia S.r.l. è nonchè figlio di Enea Buzzi co-fondatore nel 1947 dell'azienda insieme ad Achille
Savinelli) con il quale ho avuto una gradevolissima chiacchierata a 360 gradi sulla pipa e su FLP è che sinteticamente riporto in forma di intervista. 

FLP: come commenta la storia di FLP è un sito nato quasi per gioco che in un anno ha fatto seicento soci è ed avuto oltre un milione di contatti?
BUZZI: la cosa mi sorprende e prometto che andrò quanto prima a visitare il sito. Sin dàora è però è prometto che farò inserire il link di FLP nel sito Brebbia.

Categories: Artigiani e Marchi

24
Maggio
2005

Bruto Sordini - Don Carlos scritto da Alberiko

Già artigiano della Ser Jacopo e della Mastro è Bruto è uomo di grande cordialità

Bruto Sordini - Don Carlos

Ancora una volta mi butto indegnamente nei panni del cronista per raccontarvi il colloquio avuto con un grande della pipa: Bruto Sordini è creatore delle pipe Don Carlos è ammirate ed apprezzate in tutto il mondo e soprattutto nel mercato internazionale. Già artigiano della Ser Jacopo e della Mastro è Bruto è uomo di grande cordialità (la prima cosa che mi ha affettuosamente fatto notare è la stranezza dei nostri reciproci nomi) è e realizza quel popo' di capolavori nel suo laboratorio di Cagli sulle colline marchigiane con l'impegno e la capacità che gli sono valsi l'apprezzamento del "loggione" inglese (Pipe Club of London) che gli ha conferito senza esitazione il titolo di "membro onorario".

Categories: Artigiani e Marchi

21
Settembre
2012

Ricordo Di Giancarlo Guidi scritto da Emilia Orefice

Ricordo Di Giancarlo Guidi

Un ricordo commosso di Giancarlo Guidi, fondatore di Mastro De Paja e Ser Jacopo, scomparso recentemente, scritto dal suo storico rivenditore, nonchè amico di antica data, Giorgio Musicò

Carissimo Giancarlo, ti ricordi? Era il 1972 quando ci siamo conosciuti. Qualche anno dopo abbandonasti la tua esperienza di Mastro de Paja; pochi sanno che usavi questo nome, in onore di Giancarlo Pajetta, il più intransigente dei comunisti. Avevi fondato l'azienda lasciando al tuo amico e socio Giannino Spadoni la distribuzione di quelle pipe. Io all'epoca lavoravo nel negozio di Carmignani. Avevo trattato le Mastro per un po' di tempo ma non condividevo la foratura doppia del cannello. Ti presentasti in negozio con le tue pipe "Ser Jacopo" offrendoci l'esclusiva per Roma. Non ne ebbi una buona impressione. La maggioranza di queste pipe presentavano grosse dimensioni e tu sai quanto io fossi contrario a questo tipo di modellistica. "Proviamo - dissi - non tutti i fumatori sono della mia opinione". c'è anche da aggiungere che negli anni '70 le pipe italiane erano in prevalenza fatte tutte in quel modo. Fu un inizio in sordina, ma con il passare del tempo tu sviluppasti la tua fantasia e la tua precisione grazie anche ai miei suggerimenti. Da allora mi convinsi che il nostro rapporto sarebbe durato a lungo, motivato soprattutto dalle tue qualità umane: il tuo sorriso, la tua allegria e il distacco dagli aspetti commerciali del tuo lavoro mi commossero e mi conquistarono. Sono trascorsi quasi 40 anni di collaborazione, iniziata nel negozio Carmignani e poi esplosa nel mio. Sei stato il mio miglior fornitore e il mio miglior amico. Sono venuto a Pesaro innumerevoli volte e sempre era una gioia trascorrere ore nel tuo laboratorio parlando con i tuoi collaboratori che spero possano continuare il tuo lavoro (Fiorella e Simone: i tuoi pupilli saranno all'altezza della situazione avendo avuto un maestro di così eccezionale capacità creativa e umana). Il mondo della pipa è modesto, piccolo, ma Giancarlo Guidi, alias "Ser Jacopo" nessuno lo ignora e nessuno lo potrà dimenticare. Sapevo della tua malattia e con ansia, in questi ultimi tempi, ti chiamavo al telefono. La tua voce squillante si era leggermente affievolita ma la tua frase che scolpirei nella tua tomba, "ascolta Giancarlo" continua suonarmi dentro le orecchie da quando ho saputo della tua morte. Ci hai lasciato troppo presto, ed io, che sono più vecchio di te, mi sento in colpa di esserti sopravvissuto. Se veramente esiste un essere soprannaturale, gli suggerisco di "ascoltare Giancarlo" e magari fumare una delle sue creazioni. Scusa la retorica.

Il tuo affezionatissimo Giorgio Musicò

Categories: Artigiani e Marchi, Pagine di fumo

18
Maggio
2016

Da Hlawatschek A Corsellini scritto da jackpino

il negozio di Hlawatschek dal 1865 aveva un negozio in Via dei Rondinelli a Firenze

Da Hlawatschek A Corsellini

Parecchi Marchi storici della pipa, hanno iniziato la loro attività in anni antecedenti la fortunosa e leggendaria conoscenza della ràdica. La schiuma era già utilizzata per le pipe e chi le produceva aveva un’abilità particolare nel modellarla e insieme ad essa l’ambra, l’avorio, l’argento. Di solito, questi negozi producevano anche gli astucci necessari a proteggere le pipe, i bocchini o fumasigari. La produzione di pipe in ràdica conservò per poco le vecchie tradizioni della schiuma, intagliarla non era cosi facile come la schiuma, vennero esaurite le scorte di magazzino di alcuni materiali, le importazioni divennero difficili per via del conflitto mondiale, la ràdica si affermò e continua ad essere la materia prima preferita per le pipe.

Categories: Artigiani e Marchi

18
Maggio
2016

Le Pipe Svedesi scritto da Emilia Orefice

La Svezia ha sempre avuto un ruolo importante nel mondo della pipa, anche se tutto passa come "stile danese".

Le Pipe Svedesi

La Svezia ha sempre avuto un ruolo importante nel mondo della pipa, anche se tutto passa come "stile danese".
Questa Nazione ha dato i natali a Sixten Ivarsson divenuto poi, "danese" di adozione.
Vedremo in seguito però, come queste due Nazioni hanno da sempre avuto dei legami indissolubili. 
Una cittadina in particolare, e più precisamente Malmo, va menzionata al pari di Londra per le pipe inglesi, St. Claude per le pipe francesi e Copenhagen per le pipe danesi. 
Il primo pipemaker svedese fu Arne Ljung che iniziò la sua attività nei primi anni 60.
Di Arne Ljung non si sa molto e rarissime sono le sue pipe che trovarono mercato in Giappone e anche in America.  
Personalmente ritengo che il suo stile abbia molto di Gert Holbeck e Ib Loran, molte delle sue pipe le ho sempre viste molto vicine a quei modelli semplici ed elegantissimi.

 

Categories: Artigiani e Marchi

22
Maggio
2016

Le Pipe Sasieni scritto da jackpino

Le Pipe Sasieni

Categories: Artigiani e Marchi

25
Maggio
2016

Pipe Bertram Washington D.C. scritto da jackpino

avevo un set di 7 Bertram accompagnate da una brochure datata "spring 1970" e mi decisi allora di restaurarle

Pipe Bertram Washington D.C.

Tempo fa, l'amico Francesco, leggendo il libro di Rick Newcombe "In search of pipe dreams", pose la sua attenzione sulle pipe Bertram, fornendo un sunto opportunamente tradotto.
Nello stesso periodo circa, un altro carissimo amico restauratore professionista, nonchè collezionista e anche rivenditore, mi telefonò per dirmi che aveva trovato una Bertram long canadian di lunghezza superiore ai 20 cm e mi chiedeva cosa io sapessi su questo Marchio.
Avevo da tempo un set di 7 pipe Bertram accompagnate da una brochure datata "spring 1970" e mi decisi allora di restaurarle e mi dedicai ad esse....

Categories: Artigiani e Marchi

03
Dicembre
2016

Ibrahim Olsen scritto da Emilia Orefice

articolo di Giuseppe Albanese - Jackpino

Ibrahim Olsen

Ibrahim Olsen è stato insieme a Jess Philip Vigen, Per Hansen e Ulf Noltesnmeier uno degli artigiani di Svend Bang. Aveva ampia libertà di poter esprimere tutte la sua capacità e bravura. Svend Bang però era molto restio a immettere sul mercato forme un po' più estrose e per questo venivano commercializzate col nome dell'artigiano e non S.Bang.

Ib Olsen era l' artigiano più prolifico e innovativo.

Se Svend Bang avesse vissuto abbastanza avrebbe potuto invece vedere che quelle forme sono state riprese da altri pipemakers e sono ancora forme utilizzate. Da segnalare l'uso del cumberland per i bocchini e le vere in argento uguali a quelle utilizzate per le pipe S.Bang.

Le pipe Ib Olsen venivano punzonate anche con numeri romani: I, II, III, IV, V,  e dello stesso pregio delle pipe marchiate S. Bang e vendute allo stesso prezzo.

Per Hansen e Ulf Noltensmeier rilevarono il Marchio S.Bang e Phil Vigen continua il suo lavoro.

Ib Olsen invece si ritirò a vita privata e le sue poche pipe sono difficili da trovare.

Categories: Artigiani e Marchi

18
Febbraio
2017

Gradazione qualitativa delle pipe scritto da Emilia Orefice

Per questa sintesi sulle gradazioni qualitative utilizzate dai principali marchi per classificare la qualità e la bellezza delle pipe,  ringraziamo il socio Indiano e tutti coloro che hanno partecipato alla discussione Gradazione qualitativa dei marchi:  Bigeye, Biz, Birdeye, Ilcapitano, Pit, Sasha, Maypo, Lavoisier, Ubik71, MMped, Koos, Goran, Davidoff, Thebloozboy, Pipaolo, Gerti, Parklane, Berna, Woof, Febus, Jackpino, Reds, Pdrive, Mikele, Alfa, Petrov, Jack_folla, Mishra, Miciogattillo, Zoeromeo, Pigino, Hoggett, slownitesmoker, Rosewall.

Categories: Manuali, Artigiani e Marchi

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